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- fanta&scienza
OS HAXIXINS (Os Haxixins)
domenica 13 gennaio 2008
Provenienti dalla periferia di San Paolo del Brasile, gli OS Hexixins partoriscono un disco pieno di umori dolcissimi con riferimento ai We the People. In primo piano il suono invasivo della farfisa di Alexandre Alopra a dettare nostalgiche melodie.
Bellissima la cover di Dirty Old Man dei Litter.
Disco brillante
Pasquale Lacasella
In blood we Rock
sabato 12 gennaio 2008
Un disco eccezzionale questo In blood we rock dei sudisti Blood of the sun.
Otto brani lunghi densi di sapore ruspante della provincia americana con echi dei Deep Purple piu Seventies.
Il gruppo Texano risulta sicuramente il migliore tra coloro che si cimentano con lo spirito Hard-Rock degli anni 70.
Una tastiera imperiosa e sfavillante domina su tutto il disco, con duelli mozzafiato con la chitarra. Il loro Hard-Rock è anfetaminico e sanguigno, da citare le brillanti Burnin',Cold blood,Squeaky Wheel,Road King .
Questo album è una dichiarazione di intenti che suscita l'entusiasmo di chi ama il Hard-Rock quello epico e furioso.
Se gli Huriah Heep ed i Grand Funk Railroad vi emozionano e gli Alabama Thunder Pussy (un altro grande pezzo da 90) vi fanno impazzire, avete trovato pane per i vostri denti, con questo splendido gruppo.
Pasquale Lacasella
Kasmir
venerdì 11 gennaio 2008
Primo Albun per Unur Ozer è la label Berlinese Vakant, che rappresenta perfettamente il suono della sua Istambul.
Un album ricco di influenze non solo Turche ma anche Arabe di Jazz e orchestrali come Beat sintetici in 4/4.
Tutto il disco merita ma almeno Seraglio e Innervoice sono da citare.
Un altro bel albumuscito dallEuropa orientale,NOTEVOLE.
Pasquale Lacasella
Dead Models Society
giovedì 10 gennaio 2008
Un viaggio affascinante nei territori più oscuri e alieni della mente.
Soluzioni raffinate ed estetiche primi anni 80.
Elettronica romantica di scuola Depeche Mode Softcell con l'intrusione della Siovx Sie di Red Light.
Un album intrigante, per la Band Di Elena Fossi, dove l'eccletismo industrial ben si sposa con l'immaginario fummetistico più noir.
Da menzionare la splendida rilettura di Mad World dei Tears for Fears
Pasquale Lacasella
Marvin
mercoledì 9 gennaio 2008
Vi volete far male in senso positivo? allora datevi da fare per accapparare questo disco.
Un turbinio di Groove Trance Ipnotica e un muro di chitarre taglienti melodiche supportate da una batteria nevrastenica e un straniante Korg MS-20 a modificare il senso del suono.
Un energia dirompente in tutti i brani presenti.
Rumore bianco ottimo sia quando è da sentire che da ballare fino azllo sfinimento.
Ascoltate 2 canzoni su tutte "DISCUDANSE" e "VOCOMURDER" e raggiungete l'apoteosi dell'estasi.
Una volta che vi entrano in testa non ne usciranno più
From Montepellier to love.
Pasquale Lacasella












